PMI Operanti nella Filiera della Moda

Beneficiari e Requisiti Minimi Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese (PMI): regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese; operanti nella filiera della moda secondo le attività economiche individuate nell’allegato al decreto ministeriale; in possesso dei requisiti previsti dal decreto. Le agevolazioni possono essere richieste anche per programmi presentati congiuntamente da più imprese, secondo le modalità previste dal decreto Interventi Agevolativi I programmi possono comprendere: investimenti produttivi; progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione; progetti di formazione del personale; attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nei casi previsti dal decreto. Risorse Finanziarie Alla misura sono destinati 100 milioni di euro. Il decreto prevede inoltre: una riserva del 25% delle risorse a favore delle micro e piccole imprese; una riserva del 40% delle risorse destinata ai programmi realizzati nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il decreto prevede inoltre: una riserva del 25% delle risorse a favore delle micro e piccole imprese; una riserva del 40% delle risorse destinata ai programmi realizzati nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Entità d’Aiuto Forma dell’agevolazione:– contributo a fondo perduto;– finanziamento agevolato (su richiesta, fino al 20% dell’investimento ammissibile, durata max 10 anni + preammortamento max 3 anni). Intensità massima: la somma di contributo e finanziamento agevolato non può superare il 75% delle spese ammissibili (nel regime “de minimis” l’intensità è limitata al 50%). Spese Ammissibili Sono ammissibili spese per:– suolo aziendale e sistemazioni (max 10% del programma);– opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali (max 40% del programma);– macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;– immobilizzazioni immateriali;– consulenze connesse al programma (max 5%);– costi di personale, strumentazione, ricerca contrattuale e spese generali per i progetti di innovazione, formazione e R&S (con specifici limiti percentuali per ciascuna categoria). Non sono ammissibili le spese per investimenti avviati prima della presentazione della domanda, né quelle relative a progetti di formazione obbligatoria per legge.  Scadenza e Modalità di Partecipazione Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. I termini e le modalità per la presentazione delle domande saranno definiti con un successivo decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. IMPRESE MODA PMI operanti nella filiera della moda – Sostegno ai programmi di sviluppo La misura sostiene la realizzazione di programmi di sviluppo da parte delle PMI operanti nella filiera della moda, con l’obiettivo di:• rafforzare la competitività della filiera nazionale;• valorizzare l’integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia lungo l’intera filiera;• incentivare l’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea;• favorire la realizzazione di programmi presentati in forma congiunta da più imprese.

Bando Comunità Energetiche

Beneficiari e Requisiti Minimi Possono presentare domanda:• Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituite in conformità alla normativa vigente (Direttiva 2018/2001/UE, D.lgs. 199/2021, D.M. 414/2023, L.R. 10/2021 e norme tecniche ARERA).   Principali requisiti:• Sede operativa (unità locale) nel territorio della Regione Marche e CER già costituita al momento della domanda; anche membri/soci devono avere residenza/sede nel territorio regionale e gli impianti devono essere localizzati nelle Marche;• Iscrizione al Registro delle Imprese/REA e/o RUNTS o altro registro coerente con la forma giuridica;• Adozione del modello previsto dalla DGR 178/2023 (bilancio energetico annuale, programma triennale, promozione di tecnologie innovative incl. smart grid);• Garanzia di una quota minima di energia destinata all’autoconsumo pari al 60%;• Pieno e libero esercizio dei diritti, regolarità contributiva, rispetto della normativa antimafia, aiuti di Stato, sicurezza e ambiente.   Esclusioni:• Non sono ammessi come beneficiari i singoli soci/membri della CER né gli eventuali produttori terzi di energia;• Le grandi imprese non possono essere soci o membri della CER. Interventi Agevolativi Sono finanziabili interventi di nuova costruzione (ammessi anche i potenziamenti) relativi a:• Impianti minieolici;• Impianti fotovoltaici e agrivoltaici;• Impianti di sfruttamento dell’energia marina (moto ondoso);• Impianti mini-idroelettrici. Condizioni principali:• Impianti su coperture di edifici o aree di pertinenza; installazione a terra e agrivoltaico solo su aree idonee ai sensi del D.lgs. 190/2024;• Potenza del singolo impianto non superiore a 1 MW;• Impianti nella proprietà e sotto il controllo della CER e inseriti nella/e configurazione/i della stessa;• I sistemi di smart grid sono ammissibili entro il limite del 30% del costo complessivo dell’investimento ammesso. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 3.800.000,00 (FESR 50%, Stato 35%, Regione 15%); Entità d’Aiuto Forma dell’agevolazione: contributo in conto capitale a fondo perduto in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831); Intensità del contributo: 40% della spesa ammissibile; Contributo massimo ammissibile: € 300.000,00 per beneficiario. Spese Ammissibili Investimento minimo: costo complessivo superiore a € 200.000,00 (al netto dell’IVA). Sono ammissibili:• Investimenti materiali: fornitura, installazione e posa in opera dei componenti dell’impianto FER (inverter, sistemi di accumulo, strutture di montaggio, componentistica elettrica, ecc.);• Opere edili e impiantistiche connesse, incluse reti elettriche e smart grid (queste ultime entro il 30% del costo);• Bonifica/sostituzione di coperture in amianto o non idonee, con coperture coibentate (spesa funzionale);• Sistemi di monitoraggio, telecontrollo e telegestione;• Spese tecniche di progettazione entro il limite del 10% del costo di lavori e forniture;• Spese di costituzione della CER entro il limite del 10% del costo di lavori e forniture.   Ammissibilità temporale: spese tecniche e di costituzione della CER dal 1° gennaio 2024; spese di realizzazione degli impianti dal 1° gennaio 2025. I progetti non devono essere materialmente completati prima della presentazione della domanda.   Principali esclusioni: beni usati, opere non connesse al progetto, manutenzione ordinaria, IVA recuperabile, leasing, arredi, veicoli, spese di funzionamento della CER, pagamenti in contanti o criptovaluta, autofatturazione e spese verso soggetti collegati alla CER. Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica tramite il sistema informativo regionale SIGEF dalle 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 17:00 del 29 gennaio 2027 (o fino esaurimento delle risorse) Procedura: valutativa a sportello (“just in time”), con istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione; COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI Bando Comunità Energetiche per la produzione/consumo di energia da fonti rinnovabili L’intervento promuove la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su tutto il territorio regionale, al fine di massimizzare la condivisione di energia prodotta da fonti rinnovabili e contribuire ai target regionali di potenza installata al 2030. Sono valorizzate in particolare le configurazioni che integrano sistemi di smart grid e tecnologie innovative o ad alta efficienza, per accrescere flessibilità e stabilità della rete elettrica.

Iperammortamento 2026-2028

Beneficiari e Requisiti Minimi Possono accedere all’agevolazione: Imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica titolari di reddito d’impresa Soggetti che effettuano investimenti in beni nuovi agevolabili nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028 Requisiti dei beni: Beni nuovi (non usati), acquistati o acquisiti tramite leasing finanziario Riferiti a una struttura produttiva identificabile (sito con autonomia tecnico-funzionale e organizzativa) Obbligatoriamente interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (per i beni degli Allegati IV e V) Il vincolo di origine “Made in EU/SEE” è stato eliminato retroattivamente dal 1° gennaio 2026 (art. 7, DL n. 38/2026 Interventi Agevolativi – Beni Ammissibili Beni materiali tecnologici (Allegato IV): Macchinari evoluti con controllo CNC/PLC e interconnessione al sistema informativo aziendale Robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot Sistemi automatizzati di movimentazione e magazzini interconnessi Infrastrutture per AI, connettività industriale e cybersecurity Beni immateriali digitali (Allegato V): Software, sistemi e piattaforme per progettazione, produzione, monitoraggio, logistica, AI, digital twin, cybersecurity ⚠️ Esclusi i software fruiti in modalità cloud/SaaS Impianti per autoproduzione di energia rinnovabile: Gruppi di generazione di energia elettrica Trasformatori e misuratori funzionali alla produzione Impianti per produzione di energia termica (calore di processo, non cedibile a terzi) Sistemi di accumulo asserviti agli impianti FER Servizi ausiliari di impianto Dimensionamento ammesso fino al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva Costi ammissibili determinati sulla base dei parametri €/kW stabiliti nell’Allegato 1 al decreto, differenziati per fonte rinnovabile e fascia di potenza Spese Ammissibili Sono ammissibili: Investimenti in macchinari evoluti, software e hardware per la digitalizzazione  Investimenti in pannelli fotovoltaici di produzione europea (classi b e c con efficienza ≥ 23,5% / 24%) Infrastrutture per AI, connettività e sicurezza informatica Non sono ammissibili: Beni usati o non nuovi Software in modalità cloud/SaaS PC, notebook, tablet, stampanti e periferiche per uso individuale non integrati ai processi produttivi Apparati di rete domestici o per piccolo ufficio (SOHO) Beni non interconnessi al sistema informativo aziendale Investimenti oltre la soglia di € 20 milioni Impianti FER con producibilità attesa superiore al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva Risorse Finanziarie Dotazione complessiva del Piano: 9,8 miliardi di euro. Forma dell’agevolazione: iperammortamento — maggiorazione del costo fiscalmente deducibile ai soli fini IRPEF/IRES (nessuna rilevanza ai fini IRAP), spalmata negli anni di vita utile del bene secondo il piano di ammortamento. Fascia di investimento Maggiorazione del costo Fino a € 2,5 milioni +180% Da € 2,5 a € 10 milioni +100% Da € 10 a € 20 milioni +50% Oltre € 20 milioni: nessuna agevolazione applicabile. Decorrenza del beneficio: dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento al GSE, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro il medesimo periodo d’imposta e sia ricevuto l’esito positivo del GSE. Cumulabilità: prevista in linea generale con altri incentivi (es. ZES Unica, Nuova Sabatini); da verificare caso per caso. Scadenza e Modalità di Partecipazione La prenotazione dell’agevolazione potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 12/06/2026 tramite portale GSE  www.gse.it IMPRESE Iperammortamento 2026-2028 Il nuovo Piano Transizione 5.0, definito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), reintroduce il meccanismo dell’iperammortamento per sostenere le imprese nella doppia transizione digitale e sostenibile. Le imprese che investono in macchinari, software, tecnologie digitali e pannelli fotovoltaici possono dedurre fiscalmente un valore superiore al costo effettivamente sostenuto, beneficiando di un vantaggio fiscale distribuito nel tempo secondo il piano di ammortamento del bene.

Industrializzazione dei risultati della ricerca

Beneficiari e Requisiti Minimi Possono beneficiare delle agevolazioni le grandi e le micro, piccole, medie imprese sulla base delle seguenti modalità: a) in forma singola; b) in forma aggregata attraverso la collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti, cioè non associate e non collegate2 di cui almeno una micro o piccola impresa e in cui ciascuna impresa sostiene almeno il 10 per cento della spesa complessiva ammissibile del progetto. I soggetti che intendono presentare domanda di contributo devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: a) essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio delle Marche oppure, in caso di liberi professionisti, essere titolari di partita IVA attiva;b) avere la sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche;c) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; d) rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza; e) essere in regola con la normativa antimafia; f) essere in regola con le norme obbligatorie in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;g) essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di edilizia, urbanistica e di tutela e salvaguardia dell’ambiente; h) disporre delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione per le operazioni che comportano investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi; i) essere in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato; l) rispettare il principio ‘non arrecare danno significativo’ (‘Do Not Significant Harm’ – DNSH);m) aver stipulato un’assicurazione contro i danni da calamità naturali e catastrofi sul territorio nazionale. Interventi Agevolativi I progetti presentati dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici e le traiettorie di innovazione definiti dalla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente. I progetti presentati potranno inoltre riguardare: 1. Le tematiche individuate dal Regolamento (UE) 2024/795 STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) per sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche in Europa, che risultino coerenti con le finalità del presente bando: • Tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep-tech, • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, • Biotecnologie 2. Inoltre, potranno essere presentati progetti che interessano le nuove priorità:• Competitività e decarbonizzazione (tecnologie a basse emissioni di carbonio, processi produttivi più circolari, digitalizzazione dei processi produttivi, integrazione dell’IA nei processi produttivi, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva prototipazione rapida); • Difesa e sicurezza (infrastrutture volte a migliorare la mobilità militare, costruzione di infrastrutture resilienti di difesa, dual use technologies, es. sensori e laser, software di crittografia, droni e componenti UAV, materiali elettronici, cloud computing, cyber security, big data, simulazione e sistemi cyber-fisici) • Investimenti per la gestione sostenibile dell’acqua (accesso sicuro all’acqua, gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche, resilienza idrica, riduzione dei consumi, adattamento ai cambiamenti climatici, monitoraggio e valutazione). l’impresa/l’impresa capofila deve fornire, in sede di domanda, evidenza che le attività previste nel progetto si sviluppino a partire da risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già acquisiti alla data di presentazione della domanda, come di seguito indicato: a) studi/ricerche realizzati internamente e per i quali l’impresa risulta essere titolare/depositaria di brevetto o di altri strumenti di proprietà intellettuale come marchi, disegni e modelli; b) acquisizione di brevetti sviluppati da altre imprese o istituti di ricerca, anche tramite accordi di licenza, o fusioni e acquisizioni societarie, in particolare di start-up e spin-off innovativi; c)progetti/studi/ricerche/accordi di collaborazione acquisiti da altri soggetti (pubblici/privati) in possesso di titolo e/o qualifiche idonei a configurare gli output come risultati del “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni di R&D di aziende, ricercatori, etc.); d) progetti/studi/ricerche derivanti dal know how e/o dalle conoscenze tecnico-scientifiche maturate dall’impresa proponente attraverso attività comunque dimostrabili mediante specifici atti che ne attestino la partecipazione o il supporto finanziario, quali, ad esempio, progetti precedentemente sviluppati nell’ambito di altri programmi di intervento regionali, nazionali o comunitari. Nel caso in cui i progetti finanziati con i suddetti programmi non risultino conclusi sarà possibile allegare apposita relazione in cui si fornisce evidenza del fatto che con riferimento al progetto ancora non concluso le attività di ricerca e sviluppo sono state completate ed hanno prodotto i risultati su cui si innesta il progetto di industrializzazione per il quale si intende presentare domanda di contributo ai sensi del bando in oggetto. In caso di attività realizzate in “de minimis”, i risultati della ricerca dovranno essere stati acquisiti in data antecedente alla data di avvio del progetto. I progetti dovranno prevedere le seguenti linee di attività ed investimento. Le linee di attività di cui alle lettere B e C dovranno essere obbligatoriamente presenti in tutti i progetti proposti. Le due linee B e C dovranno prevedere nel complesso un budget di spesa non inferiore al 60% del costo complessivo del progetto.• Linea A – Sviluppo prodotto (facoltativa): prototipazione, proof of concept, proprietà intellettuale, testing. • Linea B – Ingegnerizzazione (obbligatoria): definizione specifiche produttive, know-how, materiali, metodi digitali di marketing. • Linea C – Industrializzazione (obbligatoria): avvio produzione, impianti pilota, macchinari, adattamenti strutturali e tecnologici. Spese Ammissibili Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente attinenti al progetto presentato e direttamente imputabili alle linee di attività: a) spese del personale, già presente in azienda o neoassunto; b) consulenze specialistiche e di sostegno all’innovazione acquisite da fonti esterne; c) spese per l’effettuazione di prove/test per la verifica delle caratteristiche del prodotto/servizio anche da parte di utilizzatori finali (imprese, organizzazioni sociali, servizi pubblici, altro) e per l’ottenimento delle certificazioni. Sono ricomprese in questa voce anche le spese di affitto e noleggio di laboratori e attrezzature scientifiche; d) spese relative all’utilizzo di strumentazioni e attrezzature già di proprietà del soggetto; e) spese per l’acquisto di strumenti, macchinari, attrezzature, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e saas (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata, costi di montaggio ed installazione strettamente necessari al loro funzionamento e, se del caso, relativo collaudo; f) spese per opere murarie

Fondo Credito Nuove Imprese

Beneficiari e Requisiti Minimi Possono accedere all’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), incluse le cooperative (anche nate da worker buyout) e i liberi professionisti, con sede operativa nelle Marche e operanti in attività economiche ammissibili ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831 (escluse quelle non ammissibili al regime “de minimis”). MPMI, cooperative e liberi professionisti che hanno già beneficiato di contributi regionali per creazione d’impresa o start-up innovative (POC Marche 2014/2020 o FSE+ 2021/2027). Devono essere costituiti da non più di 36 mesi alla data di domanda.Deroga: chi ha ricevuto contributi POC dal 1/10/2022 o FSE+ dal 3/5/2023 può presentare domanda solo nella finestra 2025, anche se supera i 36 mesi. MPMI, cooperative e liberi professionisti che NON hanno beneficiato dei suddetti contributi regionali. Devono essere costituiti entro 36 mesi dalla data di presentazione della domanda (salvo eventuali deroghe previste dal bando). Interventi Agevolativi Finanziamento agevolato sotto forma di mutuo chirografario a tasso 0%. Importo: minimo € 10.000 – massimo € 50.000. Copertura fino all’80% dell’investimento ammesso. Durata: 72 mesi, inclusi 12 mesi di pre-ammortamento. Nessuna garanzia reale o personale richiesta. Spese Ammissibili Sono ammissibili le seguenti spese: lavori, impianti, infrastrutture, forniture; opere murarie e assimilabili; acquisto di aree e/o immobili; Spese per il personale impiegato nel progetto (circolante); Spese di consulenza (circolante); Spese di progettazione (circolante); Acquisto di software e dotazione tecnologica (hardware); Beni immateriali e brevetti; Spese per attività di marketing e promozione legate all’avvio e sviluppo del progetto (circolante); altre spese valutate coerenti alle priorità consentite e allo sviluppo del business plan aziendale. I beni materiali (a titolo esemplificativo macchinari, attrezzature, hardware, ecc.) acquistati non potranno essere alienati, ceduti, locati, o destinati a finalità diverse da quelle previste dal progetto. Le spese di manodopera e/o installazione sono ammissibili fino ad un massimo del 10% del valore del bene/servizio da installare. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 9.558.481,66 a valere sul Fondo di rotazione “Credito Futuro Marche” (Accordo di Coesione 2021-2027).   Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande dovranno essere presentate mediante la piattaforma www.creditofuturomarche.it. Gli sportelli disponibili saranno i seguenti: 2° sportello: Pre-caricamento: dal 25 gennaio 2027 ore 11:00. Invio domande: dal 8 febbraio 2027 ore 11:00 al 12 aprile 2027 ore 11:00. 3° sportello: Pre-caricamento: dal 24 gennaio 2028 ore 11:00. Invio domande: dal 7 febbraio 2028 ore 11:00 al 7 aprile 2028 ore 11:00. 4° sportello: Pre-caricamento: dal 22 gennaio 2029 ore 11:00. Invio domande: dal 5 febbraio 2029 ore 11:00 al 9 aprile 2029 ore 11:00. IMPRESE FONDO CREDITO NUOVE IMPRESE – Regione Marche L’incentivo mira a favorire l’avvio, il consolidamento e la crescita di nuove micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti operanti nelle Marche, sostenendo l’accesso al credito attraverso prestiti a tasso zero per investimenti produttivi, innovativi e organizzativi.    

Autoimpiego Centro-Nord

Beneficiari e Requisiti Minimi Giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.   Sono ammessi tutti i settori economici ad esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le attività dovranno essere localizzate nelle 12 regioni del Centro-Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. Spese Ammissibili opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse) macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% del programma di investimento) finalizzate: alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche   Sono escluse: acquisto di terreni acquisto di immobili consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione consulenze legali, fiscali e tributarie materie prime e semilavorati personale utenze locazioni consulenze non tecnico-specialistiche leasing Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: 219,6 milioni €.   Entità d’Aiuto Sono previste le seguenti agevolazioni: voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro) contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande andranno presentate tramite procedura online sul portale Invitalia a partire dal 15/10/2025. Le domande vengono valutate da Invitalia entro 90 giorni dall’invio, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. NUOVE IMPRESE AuCeNo AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD Favorire la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Centro-Nord, attraverso contributi a fondo perduto per giovani, disoccupati e working poor.

Bandi Capitale Umano

Beneficiari e Requisiti Minimi Richiedente (aspirante borsista):• residente nelle Marche, età tra 18 e 36 anni;• in possesso di laurea (qualsiasi tipologia);• disoccupato ai sensi del D.Lgs. 150/2015, con Patto di Servizio sottoscritto con un Centro per l’Impiego delle Marche;• non richiedente né percettore di NASpI o Dis-Coll;• non aver svolto borse lavoro/ricerca o tirocini finanziati dal PR Marche FSE+ 2021/2027 nei 24 mesi precedenti;• assenza, verso il Soggetto Ospitante, di rapporti di lavoro negli ultimi 4 anni e di legami di familiarità (art. 230 bis c.c.). Soggetti Ospitanti (sede operativa nelle Marche): datori di lavoro privati con personalità giuridica, professionisti, imprese e associazioni/organizzazioni senza fine di lucro iscritte nei registri, in regola con CCNL, contributi, sicurezza e L. 68/1999, con nomina di un tutor aziendale. Esclusi: enti pubblici e partecipate pubbliche, attività stagionali, datori con solo lavoro domestico/a domicilio o privi di sede operativa. Interventi Agevolativi Progetto di Borsa di ricerca di 12 mesi, con 28-32 ore settimanali di presenza; Il progetto deve basarsi sulle nuove tecnologie e rientrare in almeno uno degli ambiti prioritari S3: Casa e Arredo/Ambienti di vita; Sistema Moda e Persona; Engineering e Meccanica; Sistema agroalimentare; Cultura ed educazione; Salute; Economia dei servizi e del turismo. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 7.100.000,00, ripartita per annualità:• 2026: € 1.800.000,00;• 2027: € 3.500.000,00;• 2028: € 1.800.000,00; Agevolazione: indennità a fondo perduto di € 12.000,00 per borsista (€ 1.000,00 al mese per 12 mesi), erogata dall’INPS; non costituisce aiuto di Stato. Modalità di erogazione dell’indennità L’indennità è riconosciuta al raggiungimento del 75% delle ore ed erogata con cadenza bimestrale; Oneri assicurativi (INAIL e RCT) a carico del Soggetto Ospitante. Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande potranno essere presentate tramite portale Siform2 (https://siform2.regione.marche.it) nelle 3 finestre di apertura:1) 2026: CHIUSA (dal 03/07/2026 al 03/08/2026) 2) 2027: 1ª finestra dal 01/03 al 30/04/2027; 2ª finestra dal 01/09 al 31/10/2027;3) 2028: dal 01/03 al 30/04/2028 Ammissione previa valutazione con punteggio minimo di 60/100. Borsa Ricerca L’avviso sostiene il finanziamento di Borse di ricerca di 12 mesi presso datori di lavoro privati del territorio, per favorire l’occupabilità di giovani laureati disoccupati e introdurre competenze specialistiche e innovazione nel sistema produttivo marchigiano. Le finalità principali sono:• sostenere la permanenza dei giovani qualificati nelle Marche;• favorire l’inserimento occupazionale dei laureati disoccupati;• valorizzare ricerca e nuove tecnologie negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3). Beneficiari e Requisiti Minimi Richiedente (aspirante borsista):• residente nelle Marche, età tra 18 e 65 anni, con obbligo formativo assolto;• disoccupato ai sensi del D.Lgs. 150/2015 da oltre 6 mesi, con Patto di Servizio sottoscritto presso un Centro per l’Impiego delle Marche;• non richiedente né percettore di NASpI o Dis-Coll;• non aver svolto borse lavoro/ricerca o tirocini finanziati dal PR Marche FSE+ 2021/2027 nei 24 mesi precedenti;• verso il Soggetto Ospitante: assenza di rapporti di lavoro pregressi, di precedenti politiche attive e di legami di familiarità (art. 230 bis c.c.). Soggetti Ospitanti (sede operativa nelle Marche): imprese, liberi professionisti (singoli o associati), associazioni e organizzazioni senza fini di lucro, in regola con CCNL, contributi, sicurezza e L. 68/1999, con nomina di un tutor. Esclusi: enti pubblici e partecipate pubbliche, attività solo stagionali, datori con solo lavoro domestico/a domicilio, soggetti privi di sede operativa nelle Marche. Numero borse per ospitante (in base agli occupati): fino a 5 → 1; 6-20 → 2; 21-49 → 3; ≥50 → 4 Interventi Agevolativi Progetto di Borsa Lavoro della durata di 8 mesi, con 28-32 ore settimanali di presenza;• Percorso riferito a uno specifico profilo professionale (classificazione ISTAT CP2021), per l’acquisizione di competenze tecnico-specialistiche e trasversali;• L’attivazione non costituisce rapporto di lavoro e non fa perdere lo status di disoccupato. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 6.000.000,00 (€ 3.000.000,00 per il 2026 e € 3.000.000,00 per il 2027), ripartita su base provinciale;• Agevolazione: indennità a fondo perduto di € 6.400,00 per borsista (€ 800,00 al mese per 8 mesi), erogata dall’INPS; l’IRAP è a carico della Regione; non costituisce aiuto di Stato.• L’indennità è riconosciuta al raggiungimento del 75% delle ore ed erogata con cadenza bimestrale;• Oneri assicurativi (INAIL e RCT), formazione sicurezza ed eventuali DPI a carico del Soggetto Ospitante. Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande potranno essere presentate tramite portale Siform2 (https://siform2.regione.marche.it) nelle 2 finestre di apertura:1) 2026: CHIUSA  (dal 03/07/2026 al 03/08/2026);2) 2027: dal 01/07/2027 al 31/07/2027. Ammissione previa valutazione con punteggio minimo di 60/100. Borsa Lavoro Il presente Bando mira ad attivare Borse Lavoro (art. 19 L.R. 2/2005) quale politica attiva a finalità formativa, tramite un’esperienza “on the job” presso datori di lavoro privati, per contrastare l’inattività e favorire l’inserimento dei disoccupati.  Beneficiari e Requisiti Minimi Chi può presentare domanda (soggetto richiedente):• Persone fisiche laureate o diplomate ITS Academy, under 36 anni• Disoccupati ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, iscritti ai Centri per l’impiego della Regione Marche• Residenti o domiciliati in un Comune della Regione Marche Possono partecipare anche i cittadini iscritti all’AIRE (italiani residenti all’estero), per i quali i requisiti di disoccupazione e residenza nelle Marche devono essere posseduti al momento della costituzione dell’impresa (ammessi in graduatoria con riserva). Impresa beneficiaria (da costituire entro 90 giorni dall’ammissione a contributo):• Start-up innovativa costituita in forma di società di capitali o cooperativa, con i requisiti di cui alla L. 221/2012• Iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative• Con sede legale e operativa in Regione Marche• Almeno il 51% della compagine sociale/organo di amministrazione composto da under 36, disoccupati, laureati o diplomati ITS Academy• Progetto riconducibile ad almeno uno degli ambiti S3 Marche (casa e arredo, sistema moda, engineering e meccanica, agroalimentare, cultura ed educazione, salute, turismo e servizi)• Compagine societaria composta esclusivamente da persone fisiche per tutta la durata del progetto (24 mesi)• Deve possedere almeno uno tra: spese R&S ≥ 15% del valore della produzione; personale altamente qualificato (≥ 1/3 dottori di ricerca o ≥ 2/3 con laurea magistrale); brevetto/privativa industriale o software registrato Spin-off universitari: devono possedere formale riconoscimento dello status di spin-off da parte dell’ateneo di riferimento. Sono escluse: imprese già costituite alla data

Ricerca & Sviluppo – Patent Box

Cos’è Il Patent Box è un regime opzionale che consente di maggiorare, ai fini delle Imposte sui redditi e dell’Imposta regionale sulle attività produttive, le spese sostenute dall’impresa in relazione a software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli, che siano utilizzati dagli stessi soggetti direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività di impresa. Beneficiari e Requisiti Minimi Possono esercitare l’opzione i soggetti titolari di reddito d’impresa che siano titolari del diritto allo sfruttamento economico dei beni immateriali, ad eccezione delle imprese che determinano il reddito imponibile su base catastale o in modo forfettario. Sono altresì escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità  aziendale, altra procedura concorsuale prevista dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, dal codice di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, o da altre leggi speciali o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni. L’opzione è esercitabile a condizione che siano svolte attività di ricerca e sviluppo, anche mediante contratti di ricerca stipulati con società diverse da quelle che direttamente o indirettamente controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa ovvero con università o enti di ricerca e organismi equiparati, finalizzate alla creazione e allo sviluppo dei beni. L’opzione è comunicata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa, è valida per cinque periodi di imposta, è irrevocabile e rinnovabile. Agevolazioni La nuova disciplina consente di maggiorare, ai fini delle Imposte sui redditi e dell’Imposta regionale sulle attività produttive, del 110% le spese sostenute nello svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo finalizzate al mantenimento, al potenziamento, alla tutela e all’accrescimento del valore dei software protetti da copyright, dei brevetti industriali e dei disegni e modelli giuridicamente tutelati. Sono rilevanti ai fini dell’agevolazione le attività: classificabili come ricerca industriale e sviluppo sperimentale ai sensi dell’articolo 2 del decreto Mise 26 maggio 2020; classificabili come innovazione tecnologica ai sensi dell’articolo 3 del decreto Mise 26 maggio 2020; classificabili come design e ideazione estetica ai sensi dell’articolo 4 del decreto Mise 26 maggio 2020; di tutela legale dei diritti sui beni immateriali. Spese Ammissibili Ai fini della base di calcolo cui applicare la maggiorazione del 110%, rilevano, purché non sostenute con società che, direttamente o indirettamente, controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa, le seguenti spese: spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nello svolgimento delle attività rilevanti; quote di ammortamento, quota capitale dei canoni di locazione finanziaria, canoni di locazione operativa e altre spese relative ai beni mobili strumentali e ai beni immateriali utilizzati nello svolgimento delle attività rilevanti; spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti esclusivamente alle attività rilevanti; spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività rilevanti; spese connesse al mantenimento dei diritti su beni immateriali agevolati, al rinnovo degli stessi a scadenza, alla loro protezione, anche in forma associata, e quelli relativi alle attività di prevenzione della contraffazione e alla gestione dei contenziosi finalizzati a tutelare i diritti medesimi. IMPRESE Ricerca & Sviluppo – Patent Box È un regime opzionale che consente di maggiorare, ai fini delle Imposte sui redditi e dell’Imposta regionale sulle attività produttive, le spese sostenute dall’impresa in relazione a software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni e modelli, che siano utilizzati dagli stessi soggetti direttamente o indirettamente nello svolgimento della propria attività di impresa.

Sviluppo Impresa

Beneficiari e Requisiti Minimi La domanda è presentata da una persona fisica; il contributo è erogato alla nuova impresa o attività professionale che costituisce dopo la presentazione della domanda. Requisiti del richiedente (alla data di presentazione della domanda):• età compresa tra 18 e 35 anni (non aver compiuto 36 anni);• residenza effettiva in un Comune della Regione Marche;• stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 da almeno 3 mesi (90 giorni);• diploma di scuola secondaria di secondo grado, diploma ITS o laurea;• per i cittadini stranieri, permesso di soggiorno valido per attività lavorativa (o in rinnovo);• nessun contributo pubblico per la creazione d’impresa negli ultimi 5 anni;• nessuna attività d’impresa, autonoma o professionale avviata negli ultimi 12 mesi (partita IVA anche inattiva), come titolare, professionista o socio;• assenza delle cause di esclusione dell’art. 9, lett. a) e b), del D.Lgs. n. 184/2025 (Codice degli incentivi). Per gli iscritti AIRE, residenza nelle Marche e stato di disoccupazione devono essere posseduti al momento della costituzione dell’impresa. Requisiti dell’impresa da costituire:• micro, piccola o media impresa iscritta alla CCIAA, oppure studio professionale (singolo o associato) o libero professionista;• sede operativa nelle Marche;• attività diversa (prime 4 cifre del codice ATECO) da quelle esercitate dal richiedente o dai soci nei 3 anni precedenti;• in caso di società o studio associato: soci solo persone fisiche, con almeno il 50% del capitale detenuto dal richiedente;• esclusi i settori non ammessi dal regime “de minimis” (produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura) e l’attività agricola. Interventi Agevolativi • Avvio di una nuova impresa, studio professionale o attività di libero professionista nel territorio regionale, sulla base di un progetto d’impresa.• Durata del progetto: 12 mesi dal decreto di impegno (prorogabile di massimo 30 giorni).• Elementi premianti in graduatoria:    o titolo di studio elevato;    o anzianità di disoccupazione;    o sede operativa in uno dei Comuni dei borghi storici;    o imprenditoria femminile;    o iscritti AIRE o nati nelle Marche rientrati in regione negli ultimi 12 mesi;    o società o cooperative con almeno due soci disoccupati under 36;    o precedente partecipazione al programma GOL o a misure di politica attiva FSE della Regione Marche. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 5.100.000,00, così ripartita:1° finestra 2026: € 3.100.000,002° finestra 2027: € 2.000.000,00 Entità d’Aiuto Contributo a fondo perduto forfettario di € 20.000,00.Erogazione in un’unica soluzione, su richiesta da presentare entro 4 mesi dal decreto di impegno.Regime “de minimis” ai sensi del Reg. (UE) 2023/2831; il contributo è concesso nei limiti della capienza disponibile verificata sul Registro Nazionale Aiuti di Stat Scadenza e Modalità di Partecipazione Le domande vanno presentate esclusivamente tramite la piattaforma SIFORM2 (https://siform2.regione.marche.it), codice CREAZ_2026_GIOVANI, in due finestre:• 1° finestra: dal 16/10/2026 al 30/11/2026 (ore 13:00)• 2° finestra: dal 18/10/2027 al 30/11/2027 (ore 13:00) Procedura valutativa con graduatoria per ciascuna finestra. Punteggio minimo per l’ammissione: 60/100, con giudizio almeno sufficiente sulla qualità del progetto d’impresa. Creazione di Impresa 18-35 ANNI L’Avviso sostiene la creazione di nuove imprese e attività di lavoro autonomo da parte di giovani disoccupati marchigiani, con l’obiettivo di: generare nuove opportunità occupazionali stabili e qualificate; favorire la permanenza dei giovani nel territorio regionale e il rientro di chi ha maturato esperienze di studio o lavoro fuori Regione; valorizzare competenze, percorsi formativi ed esperienze professionali, con particolare attenzione ai giovani con medio-alto livello di istruzione; rafforzare innovazione e competitività del tessuto produttivo marchigiano. Beneficiari e Requisiti Minimi Possono presentare domanda le persone fisiche che, alla data di presentazione, possiedono congiuntamente i seguenti requisiti:• disoccupati ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e ss.mm.ii. da almeno 6 mesi (180 giorni), con sottoscrizione del Patto di Servizio presso un Centro per l’Impiego;• residenti nella Regione Marche;• età compresa tra 36 e 65 anni. Possono presentare domanda anche i soggetti iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) che rientrano per avviare l’attività, in possesso dei previsti requisiti. Interventi Agevolativi È finanziata la creazione di nuove imprese o attività professionali con sede operativa nel territorio regionale, in particolare:• micro, piccole e medie imprese;• attività professionali, liberi professionisti e studi associati. Risorse Finanziarie Dotazione complessiva: € 6.905.000,00, ripartita su 2 annualità (2026-2027). Entità d’Aiuto Forma dell’agevolazione: contributo a fondo perduto pari a € 20.000,00 per ciascun progetto ammesso (erogato come somma forfettaria). Scadenza e Modalità di Partecipazione L’Avviso è articolato in due finestre temporali, ciascuna con propria graduatoria:1ª finestra:  CHIUSA (16 settembre – 16 ottobre 2026);2ª finestra: dal 1° al 30 settembre 2027. Sono finanziate, secondo l’ordine della graduatoria di merito e fino a esaurimento delle risorse della singola finestra, le domande che ottengono un punteggio minimo di 60/100, a condizione che sull’indicatore “Grado di affidabilità del progetto (AFF)” sia attribuito un punteggio ponderato minimo pari a 6. A parità di punteggio, priorità ai progetti con punteggio superiore sul criterio dell’efficacia potenziale e, in subordine, al richiedente più anziano. Creazione di Impresa 36-65 ANNI L’intervento promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e la creazione di nuove opportunità occupazionali nel territorio regionale, dando continuità alle politiche già attuate negli anni precedenti. In particolare si propone di:• sostenere l’avvio di nuove attività economiche da parte di persone disoccupate;• favorire l’occupazione e l’autonomia lavorativa;• rafforzare e rinnovare il tessuto produttivo regionale, favorendo la permanenza delle competenze nel territorio. Beneficiari e Requisiti Minimi Chi può presentare domanda (soggetto richiedente):• Persone fisiche laureate o diplomate ITS Academy, under 36 anni• Disoccupati ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015, iscritti ai Centri per l’impiego della Regione Marche• Residenti o domiciliati in un Comune della Regione Marche Possono partecipare anche i cittadini iscritti all’AIRE (italiani residenti all’estero), per i quali i requisiti di disoccupazione e residenza nelle Marche devono essere posseduti al momento della costituzione dell’impresa (ammessi in graduatoria con riserva). Impresa beneficiaria (da costituire entro 90 giorni dall’ammissione a contributo):• Start-up innovativa costituita in forma di società di capitali o cooperativa, con i requisiti di cui alla L. 221/2012• Iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle start-up innovative• Con sede legale e operativa in Regione Marche• Almeno il 51% della compagine sociale/organo

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