“FARE DAVVERO” LA SOSTENIBILITÀ: LA STORIA DI INGENIO

Quando ci chiedono come facciamo da micro-impresa marchigiana, a sviluppare progetti di ESG, transizione 5.0, economia circolare e innovazione sociale partendo da una realtà così ridotta, la nostra risposta è immediata: uniamo ingegno artigiano, misurazione scientifica e una buona dose di “faccia tosta” nel senso più positivo del termine.

Ingenio nasce come laboratorio di consulenza tecnica & creativa: un mix tra ingegneria tecnologica, smart manufacturing, progettazione digitale e, soprattutto, sostenibilità cucita addosso alle PMI. In poco tempo abbiamo costruito un team che crede davvero nel proprio lavoro: supportiamo le imprese a diventare sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, puntando sui dati e sulle azioni concrete e misurabili.

Il nostro obiettivo è quello di rendere sostenibile la manifattura marchigiana, partendo dalle piccole realtà che non hanno un mega-reparto “ESG” ma che vogliono comunque fare la differenza.

CONCRETEZZA

Alla base i dati e le analisi (footprint, LCA, KPI ESG con dashboard live), per poi passare alle azioni concrete.

CO-CREAZIONE

All’interno dei nostri progetti coinvolgiamo altre imprese, enti di ricerca, artigiani e terzo settore.

CORAGGIO GENTILE

Intraprendiamo con il sorriso strade che altri scartano perché considerate di minore valore.

Dal 2017 ad oggi abbiamo realizzato 50+ interventi, di seguito ne citiamo alcuni:

2023

Dashboard ESG multi-impresa

2024

Recupero scarti industriali/edili

2024

Gear Monkey ESG

2025

Transizione 5.0 + EMS

2025

Carbon Footprint & Roadmap

Le tecnologie 5.0 introdotte nel corso di quest’anno hanno consentito alle imprese di ottimizzare i consumi energetici, liberando risorse preziose da reinvestire in nuovi interventi e nel rafforzamento delle proprie capacità progettuali.

Nel frattempo, crescono anche le persone. Sono 143, per la maggior parte under 35 e in prevalenza donne, le persone che hanno partecipato a percorsi di up-skilling digitale e green in cui siamo stati attivamente coinvolti. Questi programmi hanno permesso di acquisire competenze fondamentali in ambito ambientale e tecnologico, rafforzando contestualmente la fiducia in sé stessi e nella possibilità di costruire un futuro lavorativo più solido e consapevole. Molti di questi percorsi si sono già tradotti in occupazione presso imprese locali.

Anche i materiali cambiano destino: attraverso il progetto di recupero scarti, abbiamo contribuito a chiudere il cerchio in diverse filiere—plastica, edilizia, moda—trasformando rifiuti in risorse e creando prodotti a partire da materia prima secondaria.

E nel frattempo si diffonde anche una cultura diversa. Il gioco Gear Monkey, nato per portare la sostenibilità d’impresa dentro contesti formativi, ha superato le aspettative. In un momento storico in cui l’attenzione spesso vola altrove, è significativo vedere studenti e professionisti confrontarsi con concetti come gli Scope 3.

Certo, le sfide non mancano. ASviS, Global Compact, bandi regionali ci hanno fatto capire che essere una piccola impresa è la motivazione perfetta per provare strade laterali di cooperazione come il networking orizzontale, elemento chiave per il successo di progetti open-source e micro-community. Quando serve alziamo il telefono e coinvolgiamo università, periti, start-up o makerspace: l’ecosistema è la nostra forza.

Se sei una PMI, un ente locale, un centro di ricerca, o anche solo qualcuno che vuole iniziare a “fare sul serio” la sostenibilità—senza però prendersi troppo sul serio—passa a trovarci. Il caffè è buono, il panorama delle colline pure; il resto lo costruiamo insieme. Ingenio è piccolo, è vero. Ed è proprio per questo che ci muoviamo veloci – e lasciamo impronte verdi dietro di noi.

“Fare davvero” la Sostenibilità: la storia di Ingenio
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