Possono presentare domanda:
• Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituite in conformità alla normativa vigente (Direttiva 2018/2001/UE, D.lgs. 199/2021, D.M. 414/2023, L.R. 10/2021 e norme tecniche ARERA).
Principali requisiti:
• Sede operativa (unità locale) nel territorio della Regione Marche e CER già costituita al momento della domanda; anche membri/soci devono avere residenza/sede nel territorio regionale e gli impianti devono essere localizzati nelle Marche;
• Iscrizione al Registro delle Imprese/REA e/o RUNTS o altro registro coerente con la forma giuridica;
• Adozione del modello previsto dalla DGR 178/2023 (bilancio energetico annuale, programma triennale, promozione di tecnologie innovative incl. smart grid);
• Garanzia di una quota minima di energia destinata all'autoconsumo pari al 60%;
• Pieno e libero esercizio dei diritti, regolarità contributiva, rispetto della normativa antimafia, aiuti di Stato, sicurezza e ambiente.
Esclusioni:
• Non sono ammessi come beneficiari i singoli soci/membri della CER né gli eventuali produttori terzi di energia;
• Le grandi imprese non possono essere soci o membri della CER.
Sono finanziabili interventi di nuova costruzione (ammessi anche i potenziamenti) relativi a:
• Impianti minieolici;
• Impianti fotovoltaici e agrivoltaici;
• Impianti di sfruttamento dell'energia marina (moto ondoso);
• Impianti mini-idroelettrici. Condizioni principali:
• Impianti su coperture di edifici o aree di pertinenza; installazione a terra e agrivoltaico solo su aree idonee ai sensi del D.lgs. 190/2024;
• Potenza del singolo impianto non superiore a 1 MW;
• Impianti nella proprietà e sotto il controllo della CER e inseriti nella/e configurazione/i della stessa;
• I sistemi di smart grid sono ammissibili entro il limite del 30% del costo complessivo dell'investimento ammesso.
Dotazione complessiva: € 3.800.000,00 (FESR 50%, Stato 35%, Regione 15%);
Forma dell'agevolazione: contributo in conto capitale a fondo perduto in regime "de minimis" (Reg. UE 2023/2831);
Intensità del contributo: 40% della spesa ammissibile;
Contributo massimo ammissibile: € 300.000,00 per beneficiario.
Investimento minimo: costo complessivo superiore a € 200.000,00 (al netto dell'IVA). Sono ammissibili:
• Investimenti materiali: fornitura, installazione e posa in opera dei componenti dell'impianto FER (inverter, sistemi di accumulo, strutture di montaggio, componentistica elettrica, ecc.);
• Opere edili e impiantistiche connesse, incluse reti elettriche e smart grid (queste ultime entro il 30% del costo);
• Bonifica/sostituzione di coperture in amianto o non idonee, con coperture coibentate (spesa funzionale);
• Sistemi di monitoraggio, telecontrollo e telegestione;
• Spese tecniche di progettazione entro il limite del 10% del costo di lavori e forniture;
• Spese di costituzione della CER entro il limite del 10% del costo di lavori e forniture.
Ammissibilità temporale: spese tecniche e di costituzione della CER dal 1° gennaio 2024; spese di realizzazione degli impianti dal 1° gennaio 2025. I progetti non devono essere materialmente completati prima della presentazione della domanda.
Principali esclusioni: beni usati, opere non connesse al progetto, manutenzione ordinaria, IVA recuperabile, leasing, arredi, veicoli, spese di funzionamento della CER, pagamenti in contanti o criptovaluta, autofatturazione e spese verso soggetti collegati alla CER.
Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica tramite il sistema informativo regionale SIGEF dalle 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 17:00 del 29 gennaio 2027 (o fino esaurimento delle risorse)
Procedura: valutativa a sportello ("just in time"), con istruttoria secondo l'ordine cronologico di presentazione;
COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI
L’intervento promuove la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su tutto il territorio regionale, al fine di massimizzare la condivisione di energia prodotta da fonti rinnovabili e contribuire ai target regionali di potenza installata al 2030. Sono valorizzate in particolare le configurazioni che integrano sistemi di smart grid e tecnologie innovative o ad alta efficienza, per accrescere flessibilità e stabilità della rete elettrica.
