Possono beneficiare delle agevolazioni le grandi e le micro, piccole, medie imprese sulla base delle seguenti modalità:
a) in forma singola;
b) in forma aggregata attraverso la collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti, cioè non associate e non collegate2 di cui almeno una micro o piccola impresa e in cui ciascuna impresa sostiene almeno il 10 per cento della spesa complessiva ammissibile del progetto.
I soggetti che intendono presentare domanda di contributo devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
a) essere iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio delle Marche oppure, in caso di liberi professionisti, essere titolari di partita IVA attiva;
b) avere la sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche;
c) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; d) rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza; e) essere in regola con la normativa antimafia;
f) essere in regola con le norme obbligatorie in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
g) essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di edilizia, urbanistica e di tutela e salvaguardia dell'ambiente;
h) disporre delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione per le operazioni che comportano investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi;
i) essere in regola con la normativa in materia di aiuti di Stato;
l) rispettare il principio ‘non arrecare danno significativo’ (‘Do Not Significant Harm’ – DNSH);
m) aver stipulato un’assicurazione contro i danni da calamità naturali e catastrofi sul territorio nazionale.
I progetti presentati dovranno essere coerenti con gli ambiti tematici e le traiettorie di innovazione definiti dalla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.
I progetti presentati potranno inoltre riguardare:
1. Le tematiche individuate dal Regolamento (UE) 2024/795 STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) per sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche in Europa, che risultino coerenti con le finalità del presente bando:
• Tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep-tech,
• Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse,
• Biotecnologie
2. Inoltre, potranno essere presentati progetti che interessano le nuove priorità:
• Competitività e decarbonizzazione (tecnologie a basse emissioni di carbonio, processi produttivi più circolari, digitalizzazione dei processi produttivi, integrazione dell’IA nei processi produttivi, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva prototipazione rapida);
• Difesa e sicurezza (infrastrutture volte a migliorare la mobilità militare, costruzione di infrastrutture resilienti di difesa, dual use technologies, es. sensori e laser, software di crittografia, droni e componenti UAV, materiali elettronici, cloud computing, cyber security, big data, simulazione e sistemi cyber-fisici)
• Investimenti per la gestione sostenibile dell'acqua (accesso sicuro all'acqua, gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche, resilienza idrica, riduzione dei consumi, adattamento ai cambiamenti climatici, monitoraggio e valutazione). l’impresa/l’impresa capofila deve fornire, in sede di domanda, evidenza che le attività previste nel progetto si sviluppino a partire da risultati di attività qualificate di ricerca e sviluppo già acquisiti alla data di presentazione della domanda, come di seguito indicato:
a) studi/ricerche realizzati internamente e per i quali l’impresa risulta essere titolare/depositaria di brevetto o di altri strumenti di proprietà intellettuale come marchi, disegni e modelli;
b) acquisizione di brevetti sviluppati da altre imprese o istituti di ricerca, anche tramite accordi di licenza, o fusioni e acquisizioni societarie, in particolare di start-up e spin-off innovativi;
c)progetti/studi/ricerche/accordi di collaborazione acquisiti da altri soggetti (pubblici/privati) in possesso di titolo e/o qualifiche idonei a configurare gli output come risultati del “sistema della ricerca” (università, centri di ricerca, funzioni di R&D di aziende, ricercatori, etc.);
d) progetti/studi/ricerche derivanti dal know how e/o dalle conoscenze tecnico-scientifiche maturate dall’impresa proponente attraverso attività comunque dimostrabili mediante specifici atti che ne attestino la partecipazione o il supporto finanziario, quali, ad esempio, progetti precedentemente sviluppati nell’ambito di altri programmi di intervento regionali, nazionali o comunitari. Nel caso in cui i progetti finanziati con i suddetti programmi non risultino conclusi sarà possibile allegare apposita relazione in cui si fornisce evidenza del fatto che con riferimento al progetto ancora non concluso le attività di ricerca e sviluppo sono state completate ed hanno prodotto i risultati su cui si innesta il progetto di industrializzazione per il quale si intende presentare domanda di contributo ai sensi del bando in oggetto. In caso di attività realizzate in “de minimis”, i risultati della ricerca dovranno essere stati acquisiti in data antecedente alla data di avvio del progetto.
I progetti dovranno prevedere le seguenti linee di attività ed investimento. Le linee di attività di cui alle lettere B e C dovranno essere obbligatoriamente presenti in tutti i progetti proposti. Le due linee B e C dovranno prevedere nel complesso un budget di spesa non inferiore al 60% del costo complessivo del progetto.
• Linea A – Sviluppo prodotto (facoltativa): prototipazione, proof of concept, proprietà intellettuale, testing.
• Linea B – Ingegnerizzazione (obbligatoria): definizione specifiche produttive, know-how, materiali, metodi digitali di marketing.
• Linea C – Industrializzazione (obbligatoria): avvio produzione, impianti pilota, macchinari, adattamenti strutturali e tecnologici.
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente attinenti al progetto presentato e direttamente imputabili alle linee di attività:
a) spese del personale, già presente in azienda o neoassunto;
b) consulenze specialistiche e di sostegno all’innovazione acquisite da fonti esterne;
c) spese per l’effettuazione di prove/test per la verifica delle caratteristiche del prodotto/servizio anche da parte di utilizzatori finali (imprese, organizzazioni sociali, servizi pubblici, altro) e per l’ottenimento delle certificazioni. Sono ricomprese in questa voce anche le spese di affitto e noleggio di laboratori e attrezzature scientifiche;
d) spese relative all’utilizzo di strumentazioni e attrezzature già di proprietà del soggetto;
e) spese per l'acquisto di strumenti, macchinari, attrezzature, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e saas (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata, costi di montaggio ed installazione strettamente necessari al loro funzionamento e, se del caso, relativo collaudo;
f) spese per opere murarie e di impiantistica generale esclusivamente necessarie per l’industrializzazione e lo scale-up dei nuovi prodotti/processi/servizi;
g) spese per l’acquisizione, la convalida e difesa di brevetti, licenze, know-how e altri diritti di proprietà industriale (marchi, disegni, modelli, ecc.) sostenuti direttamente dall’impresa per conto proprio, o ottenuti in licenza da fonti esterne, come pure i costi legati all’estensione dei propri brevetti nazionali e internazionali;
h) spese per materiali, componenti, semilavorati, forniture di beni e servizi diversi da quelli di consulenza specificati al punto b) e prodotti analoghi;
i) spese per le competenze e le consulenze, con particolare riferimento a sviluppo e implementazioni di metodi organizzativi principalmente digitali applicati alla funzione di marketing e di vendita;
j) costi indiretti fino al 7% dei costi diretti ammissibili per la sola linea B (spese amministrative/per il personale quali: costi di gestione, spese di assunzione, costi per il contabile o gli addetti alle pulizie ecc.; bollette telefoniche, dell’acqua o dell’elettricità ecc.).
I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e comunque entro 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.
Per le sole attività realizzate ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023 “de minimis”, sarà possibile considerare come avvio del progetto una data a partire dal 01/10/2024.
In caso di partecipazione in forma aggregata, i progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e alla data di stipula e sottoscrizione dell’Accordo di partenariato e comunque entro 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.
Per la realizzazione del presente bando è stanziato un importo complessivo di € 7.000.000,00.
L’entità del contributo varia in funzione della linea di intervento, della dimensione aziendale e del regime di aiuto prescelto (Esenzione o De Minimis).
Per il Regime di Esenzione, le aliquote sono le seguenti:
Linea A – Sviluppo di prodotto: 50% per micro e piccole imprese, 50% per medie imprese.
Linea B – Ingegnerizzazione: 50% per micro e piccole imprese, 50% per medie imprese.
Linea C – Industrializzazione: 20% per micro e piccole imprese, 10% per medie imprese.
Per il Regime De Minimis, le aliquote previste sono:
Linea A – Sviluppo di prodotto: 60% per micro e piccole imprese, 50% per medie imprese.
Linea B – Ingegnerizzazione: 60% per micro e piccole imprese, 50% per medie imprese.
Linea C – Industrializzazione: 60% per micro e piccole imprese, 50% per medie imprese.
Maggiorazioni previste in caso di:
- Aderenza a STEP: +5%
- Comune nell’ambito degli aiuti a finalità regionale: +15% (per la sola linea industrializzazione – ESENZIONE)
La domanda di agevolazione deve essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 22/09/2025 e fino alle ore 23:59 del 27/02/2025.
La selezione delle domande di agevolazione avverrà con procedura valutativa a graduatoria.
IMPRESE
L’intervento intende promuovere la realizzazione di progetti volti a sostenere i processi di industrializzazione dei risultati della ricerca delle imprese, al fine di rafforzarne competitività e crescita sostenibile.
